Anche la Marvel ha problemi di diritti, i Guardiani “proibiti”

Anche la Marvel ha problemi di diritti, i Guardiani “proibiti”

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Ci sono personaggi nell’universo di Guardiani della Galassia che James Gunn avrebbe voluto assolutamente trasportare sul grande schermo, senza però riuscirci.

Come a più riprese abbiamo avuto modo di vedere, la pellicola è ricchissima di dettagli e molte figure si nascondono nell’inquadratura, costituendo una vera caccia all’indizio per i fan, come nel caso di Howard il Papero. Queste apparizioni sono state possibili grazie alla proprietà dei diritti di rappresentazione detenuta dalla Marvel. Ma ci sono stati casi, al contrario, in cui la stessa operazione non è stata possibile.

Per esempio, non si è potuto rappresentare Bug (Galactic Warrior), che si inserisce nel team dei Guardiani della Galassia dopo essere stato uno dei Micronauti. Gunn aveva amato molto questo personaggio, come anche Rom: Spaceknight, rappresentato per la prima volta nella serie dei Guardiani prima di diventare un giocattolo autonomo e un fumetto a sè stante.

Ecco come Gunn ha chiarito la questione: «ci sono stati personaggi a cui mi sono interessato parecchio, senza che però potessi usarli. In fondo, la cosa mi sarebbe piaciuta: c’è stata per un momento la possibilità di vedere Bug già in questo primo film, ma magari potrà accadere in futuro! Stesso discorso per Ron: Spacenight. La Marvel non è proprietaria dei diritti, avrei amato poterlo usare nei Guardiani, adoro il modo in cui si presenta, lo amo a 360 gradi! Poi per esempio mi sarebbe piaciuto usare Badoon, ma mi è stata detta la stessa cosa. Sono tutti personaggi davvero interessanti. Non volendone fare del tutto a meno, ho rappresentato i Sakaaran del mio film come se si trattasse di Badoon, quanto meno per farli assomigliare a lui, che non potevo usare. Purtroppo l’ho scoperto tardi, ma almeno il modo in cui li ho ideati in qualche modo è somigliante.»